Scuola istruttori Failsafe

La scuola Istruttori Failsafe svolge una formazione volta a migliorare negli Istruttori, le loro competenze tecniche sul comportamento dei veicoli e dei limiti della fisica a cui sono sottoposti e dalle attitudini comportamentali del conducente affinché possano a loro volta formare ed educare al meglio i propri allievi. Tale formazione mira a sviluppare particolari capacità comunicative e di gestione del gruppo. Infatti l’Istruttore Failsafe molto attento al linguaggio utilizzato, nelle spiegazioni usa terminologie appropriate, semplici e comprensibili a tutti proponendo esempi presi dalla realtà quotidiana, stando molto attento a non fare ed usare mai riferimenti agonistici che possono indurre negli allievi atteggiamenti non in linea con le finalità del corso che sta frequentando. Allo stesso modo l’Istruttore Failsafe dedica la massima attenzione alla gestione del proprio gruppo ed al rispetto delle regole di comportamento che gli allievi devono osservare per consentire l’ordinato, proficuo e sicuro svolgimento delle attività.

Una volta formati ed abilitati ad operare per Failsafe, tutti gli istruttori frequentano ogni anno una sessione di aggiornamento obbligatoria a cura della scuola interna di formazione della Failsafe.

Al fine di ottenere l’abilitazione, il candidato deve frequentare presso la Scuola di Guida Sicura Failsafe un corso obbligatorio di 50 ore che si articola sulle seguenti materie:

  • norme di circolazione e sicurezza stradale;
  • il diritto e la responsabilità civile e penale;
  • attitudini psico-fisiche del conducente;
  • elementi di fisiologia;
  • nozioni di primo soccorso;
  • elementi di fisica della locomozione;
  • il trasporto professionale;
  • elementi costitutivi del veicolo solo per aspiranti istruttori: guida dei veicoli.

Profilo professionale dell’Istruttore di Guida Sicura. L’Istruttore di Guida Sicura è una figura professionale che nell’ambito delle conoscenze che già sono proprie dell’insegnante/istruttore di scuola guida, possiede più specifiche competenze (ed abilità) riguardo al comportamento del veicolo ed alle tecniche di controllo, dovendo operare in un contesto formativo che, presupponendo acquisite da parte dell’allievo le conoscenze di base della guida – anzi andandole a sviluppare e perfezionare – affronta situazioni “di emergenza” in cui entrano in gioco un numero superiore di variabili da gestire rispetto a situazioni di “normale” circolazione.

Rispetto all’insegnante/istruttore di autoscuola quindi, l’istruttore di Guida Sicura ha basi analoghe ma meno approfondite sui temi generali della circolazione mentre è più specializzato riguardo alle problematiche inerenti il comportamento dinamico del veicolo (e le reazioni del conducente) tanto più quando esso si trova in prossimità del suo limite fisico.

Sono proposti tre diversi livelli di abilitazione dell’istruttore differenziati a seconda del tipo di mezzo:

  • Abilitazione per corso guida sicura moto, motocicli e scooter (“specializzazione” pat A)
  • Abilitazione per corso guida sicura auto, furgoni e camper (base pat. B)
  • Abilitazione per corso guida sicura autobus e autocarri (“specializzazione” pat CDE)

Pur non ritenendole obbligatorie, si considera obbiettivo ottimale il conseguimento da parte dell’istruttore di tutte le abilitazioni previste.

Prerequisiti minimi di ingresso

I requisiti minimi per essere ammesso all’esame per il conseguimento dell’Attestato di istruttore di Guida Sicura sono:

  • età non inferiore a 21 anni;
  • possesso della cittadinanza di uno stato appartenente all’Unione Europea ovvero sia regolarmente; residente/soggiornante in Italia;
  • possesso di diploma di istruzione secondaria (primaria);
  • possesso della patente della ctg. B ovvero ACDE;
  • non abbia carichi pendenti;
  • non sia stato interdetto dai pubblici uffici e non sia o sia stato sottoposto a misure amministrative di sicurezza personale previste dall’art.3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423;
  • non abbia riportato, con sentenza definitiva, una o più condanne (anche ai sensi dell’art. 444 del c.p.p.), per reato non colposo, a pena detentiva complessivamente non inferiore a due anni (se sì, indicare gli estremi della riabilitazione di cui all’art. 178 del c.p.);
  • non sia soggetto ad alcuna delle misure previste dalla “normativa antimafia” di cui alle leggi nn. 575/65 e 55/90 e successive modificazioni e integrazioni.

Il rispetto di tali requisiti viene dimostrato presentando apposita documentazione/autocertificazione.

 

Abilitazione (Titolo)

Per ottenere l’abilitazione all’insegnamento della Guida Sicura, il candidato deve dimostrare attraverso una specifica prova, sufficienti e diffuse conoscenze su una serie di argomenti:

In dettaglio, per essere abilitati ai corsi auto (pat B):

  • elementi di pedagogia e tecnica delle comunicazioni
  • disposizioni amministrative in materia di circolazione
    • definizioni e classificazione di strade e veicoli;
    • il principio informatore e la regolamentazione della circolazione;
    • la segnaletica stradale e le principali norme di comportamento;
    • patenti di guida: validità, durata e conferma; limitazioni alla guida;
    • la carta di circolazione;
    • ritiro sospensione e revoca della patente e della carta di circolazione.
  • la sicurezza stradale
    • le attitudini alla guida e lo stato psicofisico del conducente;
    • le cause degli incidenti ed i fattori di rischio;
    • comportamento in caso di incidente ed elementi di pronto soccorso;
    • la responsabilità civile e penale del conducente ed il sistema delle assicurazioni;
    • cenni sul regime sanzionatorio.
  • i veicoli
    • sagoma e massa limite;
    • dispositivi sonori e luminosi ed altri equipaggiamenti obbligatori;
    • cinture di sicurezza ed altri sistemi di ritenuta e protezione;
    • il carico dei veicoli ed il trasporto di bagagli e passeggeri;
    • omologazione, immatricolazione e revisione periodica.
  • elementi costitutivi dei veicoli
    • struttura, principali organi del veicolo e loro funzionamento;
    • riduzione dei consumi e dell’inquinamento.

Il candidato deve inoltre dimostrare una più approfondita preparazione sulle tematiche direttamente collegate al comportamento del conducente e del veicolo.

  • Il fattore umano
    • Fisiologia: la postura e la salute fisica;
    • Cicli naturali;
    • Stanchezza;
    • Alimentazione;
    • Effetti sulla guida di alcool, droghe e farmaci;
    • Percezione e tempi di reazione: Le attitudini alla guida;
    • La psicologia dell’automobilista: frustrazione, regressione ed adattamento sociale.
  • Nozioni di fisica elementare:
    • Unità di misura;
    • Elementi di Statica e Cinematica: (Composizione delle forze. Moto del punto);
    • Dinamica: i principi della dinamica, l’inerzia, forza di gravità, forza centrifuga, concetto di Massa e Peso, il principio di equivalenza delle masse;
    • Energia, Lavoro e Potenza;
    • Principi di conservazione;
    • Il fenomeno dell’attrito e dell’aderenza.
  • Gli pneumatici
    • Angoli caratteristici;
    • Pneumatico convenzionale e radiale;
    • Nomenclatura;
    • Equilibratura statica e dinamica;
    • Precauzioni d’uso e manutenzione dei pneumatici;
    • Resistenza al moto: attriti ed aderenza;
    • Scorrimenti longitudinali e trasversali;
    • Deriva;
    • Sterzatura cinematica e reale.
  • Organi di frenatura
    • Dispositivi di frenatura;
    • Spazio di frenatura su strada piana e in pendenza;
    • Distanza di sicurezza;
    • dispositivi antibloccaggio ed antipattinamento (ABS-ASR).
  • Il comportamento del veicolo
    • L’azione delle forze ed il principio d’inerzia;
    • I momenti stabilizzanti;
    • Comportamento in curva: sotto e sovrasterzo;
    • Influenza della trazione;
    • Ellisse d’aderenza;
    • Perdita di aderenza anteriore e posteriore;
    • Ribaltamento;
    • Aquaplaning;
    • Azione, limiti e caratteristiche dei dispositivi di ausilio alla guida.
  • Ecologia
    • Impatto ambientale dei veicoli;
    • Inquinamento acustico e limitazione dei rumori;
    • Inquinamento atmosferico;
    • Normative internazionali;
    • Caratteristiche funzionali e rendimenti nel motore endotermico;
    • Potenza, coppia e campo di stabilità. Rappresentazione grafica delle curve caratteristiche;
    • Diagramma ricoprimento del cambio.

Le specializzazioni per i motocicli e veicoli pesanti richiedono la conoscenza dei seguenti argomenti aggiuntivi:

  • Moto e scooter
    • Abilitazione alla guida dei motoveicoli;
    • Il traffico e gli utenti deboli;
    • Sintesi della normativa relativa ai motoveicoli e norme di omologazione;
    • La tecnica dei motocicli;
    • La geometria del telaio e le misure caratteristiche;
    • Problematiche relative alla frenatura dei veicoli a due ruote;
    • Equilibrio dinamico del motociclo;
    • Effetto giroscopico.
  • Veicoli industriali
    • Autotrasporto di persone e cose;
    • Cenni sul trasporto particolari tipologie di merci (ADR, ATP);
    • Classe ed uso degli autobus;
    • La normativa sociale;
    • La tecnica dei veicoli industriali;
    • Freno ad aria compressa;
    • Freno motore, rallentatore idraulico ed elettromagnetico e limitatore di velocità.

 

Addestramento (formazione operativa)

L’addestramento si svolge sia nelle Aree esercizi che all’interno delle aule didattiche: esso consiste nel trasferire al candidato istruttore le istruzioni necessarie ad operare correttamente e nel rispetto delle procedure e degli standard dati durante tutte le varie fasi del corso al fine del raggiungimento degli obbiettivi fissati.

Questa è la fase in cui si individuano tra i candidati i soggetti con una buona predisposizione alla gestione del gruppo e attitudine all’insegnamento, oltre ad un atteggiamento disciplinato e motivato.

L’addestramento (formazione operativa) consiste di:

  1. Spiegazione delle finalità dei Corsi di Guida Sicura
  • Intervento nel processo formativo del conducente;
  • Obbiettivi del corso;
  • Metodologie didattiche;
  • Procedure di qualità.
  1. Funzionamento e gestione delle attrezzature/automezzi
  • Le aree esercizio;
  • Le tecnologie e il loro utilizzo;
  • Automezzi;
  • Precauzioni e criteri di sicurezza;
  • Flusso delle comunicazioni interne;
  1. Accoglienza e cura dell’utente-cliente
  • Accredito;
  • Supporto della clientela;
  • Cura della persona – comportamento.
  1. Esecuzione prove pratiche:
  • Slalom (lento, veloce ed in retromarcia);
  • Frenata di emergenza e modulata con / senza ABS;
  • Frenata con scarto laterale e frenata differenziata con / senza ABS;
  • Scarto ostacolo;
  • Inserimento e percorrenza curve;
  • Controllo della sbandata;
  • Acquaplaning.
  1. Esercitazione didattica
  • Spiegazione esercizi;
  • Principali errori e correzioni;
  • Uso delle radio;
  • Procedure operative.

 

Affiancamento

I candidati istruttori che hanno superato la prova di esame, iniziano un periodo di affiancamento ad un istruttore titolare in modo da fare pratica sul campo. La durata dell’affiancamento non è definita in modo univoco ma varia in funzione dalla crescita del candidato; in ogni caso il numero di affiancamenti non potrà essere inferiore a tre e superiore a dieci giornate. In un ultimo affiancamento il candidato prende direttamente in carico il gruppo di allievi supportato da un istruttore effettivo.

Durante questa prova, l’istruttore effettivo osserva il candidato e prende nota dei suoi punti di forza e delle carenze.

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